chi siamo

La nostra storia

“Filobus’75” è una cooperativa sociale “giovane”, nata da poco, che raccoglie l’esperienza maturata in tanti anni di lavoro di consulenza, supervisione, coordinamento e formazione  nei servizi educativi del Comune di Roma (nidi e scuole dell’infanzia), nel Centro per le Famiglie  “Piccoli e Grandi” di Via Lago di Lesina 20/a (II Municipio)  e nell’omonimo servizio ancora attivo in Via F. Massi n. 12B (XVI Municipio).

In particolare, il servizio “Piccoli e Grandi” nel II Municipio, per sei anni ha fornito al territorio cittadino romano una sperimentazione unica, rivolta a genitori, bambini e servizi educativi, svolgendo azioni di orientamento, collegamento, mediazione e facilitazione delle comunicazioni tra scuole e famiglie in situazioni di difficoltà. Accade spesso, infatti, che specialmente in una realtà così complessa come quella romana, le famiglie in difficoltà non sappiano individuare l’interlocutore giusto, il servizio al quale rivolgersi per ricevere aiuto e che siano costrette a compire penose e solitarie peregrinazioni da un servizio all’altro, non sapendo quale debba essere l’approdo.

Da quella esperienza, realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e presentata in diversi contesti scientifici (nazionali e internazionali), riscuotendo ovunque apprezzamento, è nata l’idea della cooperativa “Filobus ’75”, che prende il nome da un omonimo racconto di Gianni Rodari.

Sono soci fondatori della cooperativa le dott.ssa Cinzia Coratti e Francesca Sauro, Psicologhe e psicoterapeute, esperte nella consulenza alle famiglie e ai servizi educativi, consulenti e formatrici del Comune di Roma per i servizi educativi.

Principi Base

Rispondere alle esigenze di relazione dei bambini e delle loro famiglie e favorire la pratica del pensiero condiviso sono le linee guida che ci  hanno sorretto nell’elaborazione del progetto e delle attività. Inoltre facciamo riferimento ai seguenti “Principi Base”:

  1. Le famiglie ed i loro bisogni rimangono un punto di riferimento costante a cui guardare per modulare le proposte educative in funzione delle diverse esigenze e appartenenze culturali;
  2. L’educazione è intesa come risposta ai bisogni di un individuo ricco di originali competenze: suoi sono i ritmi e  risultati raggiunti; il bambino è protagonista e l’adulto funge da guida e da punto di riferimento. Il bambino è visto nella sua globalità e unicità e l’autonomia è intesa come crescita personale: dall’autoregolazione del neonato all’indipendenza come spinta interna dello sviluppo e capacità di scelta in ogni circostanza. In tal senso il processo di sviluppo come abilità progressiva a scegliere, a sperimentare in prima persona, a comunicare ed elaborare concetti, ha valore prioritario.
  3. La cura dell’ambiente e dei materiali è un elemento essenziale della programmazione: la qualità degli oggetti e la loro disposizione stabile negli spazi sono molto curati per favorire il riordino spontaneo, importante forma di attività logica; vi è attenzione al riconoscimento e alla protezione della ripetizione spontanea e della concentrazione come segnali di una significativa attività mentale; Il bambino è attratto dagli oggetti (la voce delle cose), sceglie da se ciò che lo interessa. L’ambiente è progettato come percorso aperto, sempre a disposizione dei bambini, preparato in anticipo e curato di continuo dagli adulti;
  4. L’attenzione è diretta contemporaneamente all’individuo e al gruppo e l’intervento dell’adulto è dato per favorire, se possibile, la soluzione autonoma dei conflitti e delle difficoltà e per comunicare al bambino fiducia nelle proprie capacità (vi è un utilizzo limitato di incitamenti verbali, positivi e negativi, per favorire la libertà dell’errore: lo sbaglio non è un insuccesso; il bambino procede per prove ed errori; vi è assenza di stimoli verbali alla competizione).
  5. Si valorizzano tre tipi di interazione: adulto/bambino; bambino/bambino; bambino/oggetti;

 

Finalita’ del Progetto Educativo

 

  1. Risposta alle esigenze individuali;
  2. Aiuto allo sviluppo dell’indipendenza e alla concentrazione;
  3. Rafforzamento della stima di se;
  4. Incoraggiamento alla relazione con gli altri (bambini/adulti).

Obiettivi

La Cooperativa “Filobus ’75” intende contribuire alla costruzione del benessere della comunità e all’integrazione dei cittadini attraverso la promozione, progettazione e realizzazione di servizi educativi e psico-socio-sanitari.

In particolare, gli obiettivi della cooperativa sono la promozione, lo sviluppo e la realizzazione di servizi per l’infanzia (asili nido, scuole dell’infanzia, laboratori, centri educativi e ricreativi), per i ragazzi e la famiglia. Inoltre la cooperativa realizza attività di studio, di ricerca, di consulenza e intervento psicologico, psicoterapeutico, clinico, riabilitativo ed educativo.

Il sogno è quello di far nascere in uno dei parchi più belli e antichi di Roma un centro per la famiglie innovativo e sperimentale in grado di offrire serivizi di qualità per adulti e bambini.